Smooth dog: il ritorno dei Vegetable Men

Eighties Colours“Eighties Colours: garage, beat e psichedelia nell’Italia degli anni Ottanta” è un bellissimo libro scritto dal mio amico nonchè noto giornalista musicale e soprattutto grande appassionato di musica rock Roberto Calabrò, e pubblicato nella primavera del 2010 dalla Coniglio Editore. Il libro prende le mosse dall’omonima compilation pubblicata nell’ormai lontano 1985 dalla Electric Eye di Claudio Sorge (un secondo volume sarebbe seguito due anni più tardi) per documentara la scena musicale di quegli anni, ed è un viaggio in quasi un decennio insolitamente fertile per il rock indipendente in Italia, un periodo di grande vivacità che ha prodotto svariate realtà degne di nota. Roberto ha trascorso un paio d’anni in giro per la penisola, al telefono, al computer, raccogliendo materiale e intervistando i protagonisti di quella che forse può essere considerata l’ultima reale “scena” musicale in Italia. Ne è scaturito un lavoro ricchissimo e interessantissimo, pieno zeppo di foto, testimonianze, locandine, e chi più ne ha più ne metta.

Vegetable Men 2012

foto: Marcello Di Leonardo (2012)

Tra i protagonisti di quella fertile stagione c’era anche anche un gruppo pescarese, i Vegetable Men. Nati nel 1987 dalla fusione dei Gift (il più noto gruppo locale dell’epoca) e degli A Special Night in occasione di una serata-tributo ai Pink Floyd, in breve tempo si imposero vincendo “Indipendenti ’88”, il più importante contest musicale indipendente dell’epoca, guadagnandosi così un contratto con l’etichetta discografica “Toast” di Torino, che l’anno successivo diede alle stampe il loro unico album “It’s time to change” (definito “uno dei capolavori della psichedelia italiana nell’ “Enciclopedia del rock italiano” edita nel 1993 da  Arcana) prima poi di sciogliersi l’anno successivo per dissidi interni, dopo avere accumulato comunque tantissimi concerti dal vivo in tre anni di attività. In seguito all’uscita del libro -ma anche durante la lunga fase preparatoria e di stesura- si è potuto osservare un fenomeno assai singolare: moltissimi dei musicisti coinvolti sono ritornati in attività, e chi non l’aveva mai interrotta ha rimesso in piedi la formazione dell’epoca, mentre le realtà ancora attive hanno avuto un’improvvisa e salutare iniezione di vitalità. Sono ripresi i contatti tra personaggi provenienti da ogni parte d’Italia che si erano conosciuti e frequentati in tempi in cui non esisteva la telefonia mobile nè tantomeno internet, si sono intrecciate collaborazioni, insomma un’intero movimento che era rimasto come in letargo per qualche lustro si è lentamente e spontaneamente risvegliato. E com’era naturale che fosse, il tour di presentazione del libro è stato letteralmente costellato di eventi musicali a cura dei gruppi stessi.

LibriInSpiaggiaA Pescara dunque la presentazione del libro -organizzata dall’associazione Movimentazioni e dalla libreria Primo Moroni presso il lido “La Lampara”, abituale sede di eventi multimediali di ogni genere, ovviamente presente l’autore- è stata accompagnata dal primo concerto in venti anni esatti dei Vegetable Men, riunitisi per l’occasione nella formazione originale (che poi nel loro caso è anche l’unica). Il vostro affezionato era in cabina di regia, cosa alquanto singolare se si pensa che -oltre a conoscere personalmente tutti i musicisti da tempo immemore- negli anni della scuola ero un regolare frequentatore dei loro concerti. In fondo alla pagina potrete ascoltare il brano di apertura del concerto, oltretutto affollatissimo: affluenza record di circa 500 persone, ma la sorpresa più grande è stata sicuramente la grande presenza di giovani che hanno gradito moltissimo una proposta musicale che paradossalmente forse era già datata all’epoca dei fatti. La cosa ha ridato linfa e stimoli ai nostri (oltre ad avere provocato nel giro di qualche mese anche la reunion dei suddetti Gift, dai quali provenivano cantante e chitarrista, in una sorta di delirante e nostalgico effetto domino), che quindi si sono messi al lavoro su un album di inediti, assemblando un repertorio derivato da vecchio materiale mai pubblicato opportunamente riveduto e corretto. Il progetto allo stato attuale delle cose purtroppo è fermo, ma chissà che non si riesca a recuperare in un prossimo futuro. E veniamo ai giorni nostri, o quasi.

Welcome back to the Eighties ColoursVerso la fine del 2011 dunque il vulcanico Lodovico Ellena (chitarrista degli Effervescent Elephants, anche loro di nuovo operativi con un bel disco realizzato in compagnia nientemeno che di Claudio Rocchi) partorisce un’idea per una compilation davvero originale: proporre a tutti gli artisti già coinvolti nell’operazione del libro di reinterpretare ognuno un brano dell’epoca di uno degli altri, a libera e insindacabile scelta. Fioccano come prevedibile le adesioni, diciannove le band coinvolte. I Vegetable Men dopo una serie di ascolti di materiale d’annata decidono di registrare una cover di “Smooth dog”, una delle canzoni più belle di “God was completely deaf”, unico album datato 1989 dei brindisini -ma bolognesi d’adozione- Allison Run (già presenti ai tempi in “Eighties Colours vol.2). Registriamo in un paio di giorni praticamente dal vivo a casa del bassista con una formazione ridotta a quattro elementi,   qualche aggiunta a casa del batterista e poi come di consueto mixo il tutto nella mansarda molecolare, utilizando lo stesso ormai vecchio laptop da cui vi sto scrivendo. Non ho voluto fare spoiler, ma il risultato lo potete ascoltare qui sotto. Da registrare positivamente anche il fatto che durante la lavorazione la band è stata contattata da Dario Antonetti (cantante dei Kryptasthesie), desideroso di reinterpretare una delle canzoni dell’album dei Vegetable Men, di cui chiedeva gentilmente il testo. Naturalmente glielo abbiamo tempestivamente fornito, ma all’epoca non potevamo certo immaginare quanto importante ai fini della realizzazione fosse per lui entrarne in possesso… giudicherete voi stessi, magari facendo un rapido confronto con la versione originale, che alleghiamo. Il cd “Welcome back to the Eighties Colours” è uscito nell’Ottobre del 2012 per i tipi di Psych-Out Records, con distribuzione Audioglobe, al prezzo suggerito di 10,90 euro.

Buon ascolto dunque, e spargete la voce.

 

Vegetable Men 2012

foto: Marcello Di Leonardo (2012)
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